Si alla caccia ai cinghiali

L’attività venatoria, e in particolare la caccia al cinghiale, giustifica lo spostamento in un altro comune. Lo ha chiarito in una lettera inviata all’assessore regionale alle Risorse agricole e forestali, Stefano Zannier, il commissario di governo per il Friuli Venezia Giulia, il prefetto di Trieste Valerio Valenti. << L’interpretazione – scrive Valenti – deriva dalla declinazione in concreto del concetto di necessità, tenuto conto delle finalità della caccia di selezione al cinghiale in quanto l’attività, come da disposizione di legge, mira alla prevenzione della diffusione di malattie, alla salvaguardia dell’equilibrio ambientale, alla prevenzione dei danni all’agricoltura>>. Secondo il prefetto, <<ne consegue che sarà giustificato lo spostamento nella riserva di caccia di appartenenza per poter praticare la caccia di appartenenza per poter praticare la caccia al cinghiale, rispettando le regole del distanziamento sociale>>.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *